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Presentati al 40°Congresso annuale ESHRE di Amsterdam i dati di una ricerca italiana condotta su 6.600 coppie, che segnala un aumento esponenziale delle pratiche (riuscite) di procreazione assistita, che a tre anni dal primo trattamento raggiungono il 42% di successo

Il cambiamento climatico, con le sue punte di caldo estremo, influisce anche sui parti pretermine. È quanto emerge da diversi studi condotti in tutto il mondo – Italia compresa - negli ultimi anni. Dove chiamando in causa diversi fattori, si osserva che le nascite precoci sono direttamente proporzionali all’aumento delle temperature ambientali

La carenza di vitamina B6 può far virare le cellule tumorali da benigne a maligne? Stando ai risultati di una ricerca italiana pubblicata su Cell Death & Disease sarebbe così, almeno in relazione ai tumori benigni che esprimono l’oncogene RasV12, legato alla formazione di neoplasie: le cellule benigne, infatti, rischierebbero di trasformarsi in maligne e di proliferare di conseguenza nell'organismo 

Dai topi resistenti ai tumori alle piante che sopravvivono alla siccità: i nuovi traguardi della biochimica mondiale vanno in scena nel capoluogo lombardo dal 29 giugno al 3 luglio nel corso del FEBS 2024, che torna in Italia dopo 13 anni. Il congresso internazionale si terrà a Milano dal 29 giugno al 3 luglio 

Sostanze sintetiche sempre più potenti, nuovi mix, policonsumo in crescita e modalità d’uso in evoluzione: l’Europa, quanto a consumo di droghe, è in pericolo. Lo dice l'Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (OEDT), nella “Relazione europea sulle droghe 2024: Tendenze e sviluppi”

La scienza comincia a misurare i danni provocati sul cervello dei giovani dalla dipendenza dal web: l’IA (Internet Addiction) produce infatti, stando a recenti studi, una modifica misurabile delle reti neurali dei ragazzi che ne sono affetti, capace di modificarne i comportamenti sociali e lo sviluppo 

Una ricerca sottolinea i collegamenti tra alimentazione e possibile sviluppo dei tumori: studiosi di Singapore e Gran Bretagna puntano l’indice sul glucosio, osservando come l’eccesso di questa molecola nel sangue sia in grado di inibire il gene protettivo BRCA2, e quindi di aumentare il rischio oncologico

Una ricerca dell’Università dell’Australia Occidentale, che ha preso in considerazione 11 studi scientifici e 24.000 persone, dimostra che per gli uomini perdere testosterone invecchiando aumenta la mortalità

Uno studio dell'Università di Bergamo e dell'Università Vita Salute del San Raffaele in collaborazione con il neuroscienziato di fama internazionale Georg Northoff chiarisce con quali differenze i traumi relazionali e non-relazionali possano influire sulla nostra psiche e sulla percezione delle esperienze emotive.

Nella Giornata Internazionale dello Sport, i risultati dell’indagine “ADA INFORMA” - condotta su un campione di bambini e adulti con SMA e Distrofie Muscolari – confermano l’importanza dello sport adattivo per il benessere fisico e psicologico di chi è affetto da patologie neuromuscolari.

Gli scienziati delle Università di Manchester e Oxford hanno sviluppato una struttura di intelligenza artificiale in grado di identificare e tenere traccia delle nuove varianti di COVID-19, e che potrebbe essere utile in futuro anche per altre infezioni.

I medici italiani sono i più anziani d’Europa. Secondo gli ultimi dati Istat, aggiornati al 2021, nel Bel Paese il 55,2% dei medici ha 55 anni o più, contro il 44,5% della Francia, il 44,1% della Germania e il 32,7% della Spagna. Capelli bianchi come garanzia di stabilità e fedeltà alla bandiera? Macché: le dimissioni volontarie dal Sistema Sanitario pubblico sono in continuo aumento, e più del 40% dei medici di medicina generale superstiti supera ormai la quota dei 1.500 pazienti. 

Secondo l’OMS è la prima causa di disabilità al mondo, ha costi sociali altissimi, e negli ultimi tre anni, per combatterla, le prescrizioni di FANS sono salite del 32%. Parliamo di lombalgia, e ora, dalla Sicilia, arriva un nuovo modello d’intervento sul tema, promosso da Nusa Servizi e Fimmg (Federazione italiana medici di medicina generale), che contiene linee d’indirizzo per la diagnosi, punta a una maggiore appropriatezza prescrittiva, e tiene in particolare conto degli effetti collaterali di alcuni farmaci.

I dati italiani sono impietosi: 1.500 diagnosi di malattia oncologica in età pediatrica ogni anno. Fortunatamente, a bilanciare, c'è un tasso di guarigione che raggiunge l’80%, e una stima di 50.000 pazienti guariti. Oggi si svolge la Giornata Mondiale contro il Cancro Pediatrico, prevista il 15 febbraio di ogni anno, tra problemi, progetti e finanziamenti. Con diversi soggetti in campo. E in bilico tra numeri che fanno paura, ritardi nelle diagnosi, difficoltà di accesso a cure e farmaci mirati, successi della ricerca. 

Uno studio condotto da ricercatori cinesi della Sichuan University di Chengdu dimostra come il consumo di tre tazze di tè al giorno (non importa se verde o nero) rallenti il progredire dell’età biologica. Tutto merito di polifenoli e flavonoidi, che la bevanda di origine orientale contiene in grande quantità. 

Presentato in Senato e a diversi meeting tecnologici, premiato a un concorso europeo di giovani scienziati e ora in fase sperimentale, il “Parkinson detector” diagnostica precocemente il morbo in base alle alterazioni di moto delle braccia. A inventarlo, uno studente di 17 anni, Tommaso Caligari, che si è ispirato al nonno.

Sul fronte delle donazioni e dei trapianti di organi, tessuti e cellule, il 2023 è stato l’anno dei record: nell’arco dei 12 mesi, infatti, l’attività della Rete trapiantologica italiana ha ottenuto i migliori risultati mai realizzati nella storia del nostro Paese. I dati sono stati presentati dal Ministro della Salute Orazio Schillaci e dal direttore del Centro nazionale trapianti Massimo Cardillo in apertura degli Stati Generali della Rete Trapianti, che riuniscono a Roma fino a questa sera circa 400 operatori in arrivo da tutta Italia.

Un metodo matematico basato sull’interconnessione dei sintomi come strumento efficace per prevedere la probabilità di guarigione del singolo paziente dalla depressione maggiore, in grado di essere utilizzato per mettere a punto cure mirate: è il risultato – importante - di uno studio del Centro di Riferimento per le Scienze comportamentali e la Salute mentale dell’ISS (Istituto Superiore di Sanità) pubblicato nei giorni scorsi dalla rivista Nature Mental Health

Arruolati a Siena, all’Azienda ospedaliero-universitaria Senese, i primi pazienti a livello mondiale in un trial internazionale di fase 3 per un nuovo trattamento endovenoso della Fibrosi polmonare idiopatica, che vede l’ospedale Santa Maria alle Scotte coinvolto come centro di riferimento regionale per le malattie rare polmonari

Approvato il primo farmaco contro l'Alzheimer. Era atteso dal 2003