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Ristoranti, bar e palestre i principali focolai di COVID. A dirlo uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Nature

Informazioni importanti per contenere la diffusione del virus SARS CoV-2 negli ambienti chiusi da uno studio all'Ospedale Pediatrico Bambin Gesù di Roma

La continua ventilazione degli ambienti consente di ridurre le possibilità di diffusione del virus. A dirlo uno studio

All'età di 35 anni si registra un picco cognitivo. Dopo i 45 anni inizia il declino delle capacità del cervello. A dirlo uno studio

L’immunità innata, la prima linea di difesa del nostro organismo, ha un ruolo chiave nella resistenza ai patogeni, risolve infatti il 90% dei problemi causati dal contatto con batteri e virus e si accompagna all’immunità adattiva, la nostra linea di difesa più specifica, che può essere stimolata e dunque potenziata con i vaccini

La giocosità è un tratto del carattere che migliora la qualità della vita e può essere allenato. A evidenziarlo è una ricerca guidata dalla Martin Luther University Halle-Wittenberg, pubblicata su Applied Psychology: Health and Well-Being

Da una startup laziale un cerotto hi-tech che monitora la temperatura corporea e che "potrà essere di supporto anche per i pazienti con Covid-19"

Un gruppo di ricercatori dell’Università del Texas ad Austin ha dimostrato che l’altruismo si trasmette da un individuo a un altro più facilmente di qualunque malattia infettiva: basta vedere qualcun altro fare del bene al prossimo per ritrovarsi a voler fare lo stesso, senza neanche sapere il perché.

I dati relativi alle autopsie di 27 pazienti Covid-19 in Germania mostrano che il virus può infettare altri organi oltre ai polmoni e alla faringe, confermando le osservazioni e le ipotesi fatte dai medici delle terapie intensive

Sindrome di Asperger e disturbi dell'attenzione. Come riconoscere i sintomi ed evitare una diagnosi tardiva

Sintomi depressivi più presenti negli adolescenti non fumatori ma esposti regolarmente al fumo passio

Forse un giorno saremo in grado di diagnosticare la malattia di Alzheimer con un semplice esame del sangue. A suggerirlo è  un gruppo di ricercatori dell ’Università della California a San Francisco, con uno studio pubblicato su Nature Medicine

Un buon livello di istruzione aiuta a vivere più a lungo. A suggerirlo è un lavoro pubblicato sull’American Journal of Public Health. Secondo i ricercatori, l’istruzione sarebbe un fattore fondamentale nel determinare l’aspettativa di vita di un individuo

Chi soffre di emicrania ha un cervello ipereccitabile e precisamente la parte della corteccia visiva. A rilevarlo è uno studio condotto dalle università di Birmingham e Lancaster, pubblicato sulla rivista scientifica Neuroimage: Clinical

Studiare le mutazioni genetiche alla base del cancro è fondamentale per comprenderne la biologia e per sviluppare trattamenti sempre più mirati, che colpiscano i meccanismi alla base della trasformazione. Perché sono le mutazioni del dna che avvengono nelle cellule a trasformarle rendendole cancerose.

Gli allenamenti del pugilato per contrastare i sintomi del Parkinson. È la strategia innovativa messa in campo dall’associazione “Un gancio al Parkinson” per limitare i danni di una malattia degenerativa che solo in Toscana conta oltre 20.000 casi, dei quali 2.000 a Firenze

Il 'sonno di bellezza' esiste: parola di scienziati. I biologi dell'Università di Manchester hanno spiegato per la prima volta perché dormire bene la notte potrebbe davvero preparare l'organismo ad affrontare al meglio le prove della giornata successiva

Il cervello di adulti e bambini “sulla stessa lunghezza d’onda” quando si è nell’atto di giocare. A suggerirlo è una ricerca della Princeton University e pubblicata sulla rivista Psychological Science

L’uso frequente di tinture per capelli permanenti e prodotti liscianti (piastre chimiche) potrebbe aumentare il rischio di sviluppare un tumore al seno. Lo suggerisce un nuovo studio del National Institute of Environmental Health Sciences (NIEHS), una delle agenzie della sanità pubblica degli Usa.

Un ‘bronco’ riassorbibile stampato in 3D per restituire il respiro a un bambino di 5 anni. È stato impiantato all’ospedale pediatrico Bambino Gesù, con un intervento sperimentale, su un paziente affetto da broncomalacia, un cedimento della parete bronchiale che impediva il normale flusso di aria nel polmone sinistro