L'OMS mette sotto accusa le sigarette elettroniche nel suo Rapporto 2019 sul tabacco. Qui si spiega come questi prodotti vengano commercializzati o promossi in modo aggressivo come alternative più pulite alle sigarette convenzionali, come aiuti per smettere di fumare o come prodotti a "rischio ridotto". Eppure, "non sono privi di rischi e l'impatto a lungo termine sulla salute e sulla mortalità è ancora sconosciuto".

Un’inedita versione del brano di Luca Carboni del 1993 è stata protagonista de “Il battito del cuore”, la campagna di Bayer di sensibilizzazione alla prevenzione delle malattie cardiovascolari, lanciata lo scorso autunno in occasione della Giornata Internazionale del Cuore.

Solo il 10% degli adolescenti afferma che è “cool” spalmarsi la crema solare in spiaggia. I giovani ignorano le regole fondamentali per esporsi al sole in modo sicuro. I raggi ultravioletti sono il principale fattore di rischio per il melanoma, il tumore della pelle più aggressivo e in costante crescita soprattutto fra i giovani: il 20% dei nuovi casi è riscontrato in pazienti fra i 15 e i 39 anni.

Le malattie delle valvole del cuore colpiscono oltre 1 milione di italiani e si manifestano, in genere, dopo i 65 anni di età, riguardando circa il 10% degli italiani di questa fascia di popolazione. Nei Paesi Occidentali si stima che tra il 2 e il 7% della popolazione di ultrasessantacinquenni presenti una stenosi aortica.

Gli anziani si sentono in salute, ma i dati rivelano una situazione diversa. È la fotografia scattata alla popolazione over 65 da Passi d’Argento (PdA), il sistema di sorveglianza sulla popolazione con 65 anni e più condotto da Asl e Regioni e coordinato dall’Istituto superiore di sanità.

Sono stati pubblicati sulla rivista Europace, organo ufficiale della European Society of Cardiology e della European Heart Rhythm Association, i risultati del “Progetto FAI: la Fibrillazione Atriale in Italia”, finanziato dal Centro per il Controllo delle Malattie del Ministero della Salute e coordinato dalla Regione Toscana.