Gli scienziati delle Università di Manchester e Oxford hanno sviluppato una struttura di intelligenza artificiale in grado di identificare e tenere traccia delle nuove varianti di COVID-19, e che potrebbe essere utile in futuro anche per altre infezioni.

Una ricerca dell’Imperial College, pubblicata sul New England Journal , dimostra che il COVID è in grado di “resettare” il QI (quoziente intellettivo) di chi ha subito la malattia, facendo perdere dai 6 ai 9 punti a seconda della gravità e della durata dei sintomi.

Torna a Vicenza la Settimana del Cervello-Brain Awareness Week, campagna mondiale di sensibilizzazione sulle ricerche scientifiche relative al cervello. L'evento, organizzato da Fondazione Zoé-Zambon Open Education, prevede una serie di appuntamenti in calendario dall’11 al 17 marzo, e attività per tutte le età e gli interessi, offrendo l'opportunità di esplorare il concetto di intelligenza nel mondo umano, animale e vegetale.

I medici italiani sono i più anziani d’Europa. Secondo gli ultimi dati Istat, aggiornati al 2021, nel Bel Paese il 55,2% dei medici ha 55 anni o più, contro il 44,5% della Francia, il 44,1% della Germania e il 32,7% della Spagna. Capelli bianchi come garanzia di stabilità e fedeltà alla bandiera? Macché: le dimissioni volontarie dal Sistema Sanitario pubblico sono in continuo aumento, e più del 40% dei medici di medicina generale superstiti supera ormai la quota dei 1.500 pazienti. 

Secondo l’OMS è la prima causa di disabilità al mondo, ha costi sociali altissimi, e negli ultimi tre anni, per combatterla, le prescrizioni di FANS sono salite del 32%. Parliamo di lombalgia, e ora, dalla Sicilia, arriva un nuovo modello d’intervento sul tema, promosso da Nusa Servizi e Fimmg (Federazione italiana medici di medicina generale), che contiene linee d’indirizzo per la diagnosi, punta a una maggiore appropriatezza prescrittiva, e tiene in particolare conto degli effetti collaterali di alcuni farmaci.

I dati italiani sono impietosi: 1.500 diagnosi di malattia oncologica in età pediatrica ogni anno. Fortunatamente, a bilanciare, c'è un tasso di guarigione che raggiunge l’80%, e una stima di 50.000 pazienti guariti. Oggi si svolge la Giornata Mondiale contro il Cancro Pediatrico, prevista il 15 febbraio di ogni anno, tra problemi, progetti e finanziamenti. Con diversi soggetti in campo. E in bilico tra numeri che fanno paura, ritardi nelle diagnosi, difficoltà di accesso a cure e farmaci mirati, successi della ricerca.