Partire dall’analisi della fertilità dei ragazzi tra i 18 e i 22 anni residenti in aree a forte impatto ambientale per capire come controbilanciarne gli effetti sulla salute attraverso l’adozione di corretti stili di vita e una sana alimentazione.

Presentato alla Sala Stampa della Camera dei Deputati l’Intergruppo Parlamentare “Qualità di Vita nelle Città” nato per promuovere la salute, lo sport e il benessere nelle città.

L'Italia è maglia nera in Europa per l'incidenza dei tumori in età pediatrica ed a pesare è sempre più il fattore dell'inquinamento ambientale tanto che, secondo gli ultimi dati del ministero della Salute, nelle aree più contaminate del Paese si è registrato globalmente un incremento anche del 90% di patologie tumorali in soli 10 anni.

L’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico nel suo ultimo rapporto dal titolo “Prospettive ambientali dell'OCSE all'orizzonte del 2050 “ha stimato che nell’Unione Europea l’inquinamento atmosferico, sia responsabile di circa 600.000 morti premature e dell’aumento della morbilità.

L'inquinamento può ''annebbiare'' le funzioni mentali, ha un impatto negativo sulle capacità cognitive che, peraltro, peggiora con l'età.

 "Il caldo può scatenare il colpo di calore ma può anche peggiorare le condizioni esistenti, come malattie cardiovascolari, respiratorie, renali o mentali". A mettere in guardia, in vista delle torride giornate che ci attendono, è l'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), che sottolinea: l'Europa "sta vivendo un'estate molto calda e si prevede che continui per le prossime settimane".