Le persone con più di 50 anni che si sentono realizzate e felici presentano una migliore forma fisica e un minor rischio di depressione e altre patologie.
A dirlo una ricerca condotta da ricercatori inglesi e pubblicata sulle pagine della rivista Proceedings of the National Academy Sciences of the Unites States of America (PNAS).

Lo studio ha coinvolto più di 7 mila persone di età compresa fra i 50 e i 90 anni, nel periodo dal 2012 al 2016, ai quali è stato chiesto quanto fossero soddisfatti della loro vita. Quanto percepissero l'esistenza come "una vita piena di significato". 
Una volta raccolta le risposte ai questionari, i ricercatori hanno monitorato attraverso le analisi del sangue alcuni marcatori biologici quali indicatori dello stato di salute dei partecipanti. 
Gli studiosi hanno cercato di evidenziare quali possono essere i fattori collegati alla percezione di essere felici.

Fra questi hanno individuato la performance fisica: avere forza nelle mani e nella parte superiore del corpo, camminare velocemente senza problemi di fame d'aria e non essere obesi sono elementi associati a una maggiore gioia di vivere. 
Le persone che hanno dichiarato di essere più felici sono anche quelle che riescono a camminare con una velocità maggiore del 18% rispetto a chi è meno contento. 

Per quanto riguarda i parametri clinici, le persone che percepiscono la loro vita come avente un forte significato ha più alti livelli di colesterolo buono HdL, una maggiore concentrazione della vitamina D e più bassi indici dei marcatori legati allo stato infiammatorio dell'organismo.

I soggetti coinvolti che si dichiaravano più scontenti avevano un rischio doppio di sviluppare negli anni successivi una depressione. Inoltre hanno una probabilità maggiore del 30% di soffrire di dolore cronico. 

Essere sposati, non vivere da soli e avere relazioni profonde con altre persone sono elementi alla base della percezione che la propria esistenza ha un forte significato. Ad esempio, per circa 7 partecipanti su 10 è essenziale avere un contatto con gli amici almeno una volta a settimana. Ma anche se non si è in coppia o si è soli, può essere utile per ridurre il senso di solitudine e stringere nuove amicizie, svolgere attività del tempo libero: fra queste, frequentare la chiesa, andare in palestra, praticare volontariato. Non solo le relazioni, ma anche la cultura promuove il benessere: andare a teatro, ai concerti, ai musei più volte all'anno è associato a una maggiore soddisfazione nella vita.

Secondo i firmatari della ricerca riempire l'esistenza di amici e di attività che ci fanno stare bene aumenta la nostra percezione di avere una vita piena di senso e, nel contempo, ci fa stare meglio e invecchiare in salute.

Redazione Respiro.News

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