Contribuire alla corretta informazione sui vaccini, veicolando messaggi condivisi e di grande rilevanza per la salute pubblica, è fondamentale per tutti gli operatori sanitari, così come per i divulgatori scientifici, i giornalisti, i docenti e per gli stessi cittadini. Nasce così “#Comunicare i #vaccini per la #salute pubblica”, il manuale di Edra per aiutare a comunicare efficacemente su un tema tanto discusso e osteggiato e presentato oggi all’Istituto Superiore di Sanità, a Roma, dal quale, proprio nei giorni scorsi, i ricercatori hanno lanciato ai cittadini l’invito a vaccinarsi facendolo in prima persona e promuovendo lo slogan 'Vaccinandoci proteggiamo noi stessi e gli altri'.

Il volume è  firmato da alcuni dei massimi esperti in materia di vaccini: Daniel Fiacchini, Coordinatore Gruppo Tecnico Regionale Vaccini e Strategie di Vaccinazione Regione Marche;  Giancarlo Icardi, Coordinatore del Gruppo di Lavoro Vaccini e Politiche Vaccinali della Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica (SItI) Pier Luigi Lopalco, Professore Ordinario di Igiene Università degli Studi di Pisa e Michele Conversano, direttore del Dipartimento di Prevenzione e dell’UOC Igiene e Sanità Pubblica della ASL di Taranto e componente della Commissione Regionale Vaccini e del Comitato Scientifico dell’Osservatorio Epidemiologico della Regione Puglia.

Con un linguaggio chiaro, questo manuale mette a disposizione le conoscenze indispensabili per poter attuare corrette e necessarie strategie comunicative e per poter affrontare al meglio il dibattito sul tema delle vaccinazioni: la diffidenza ancora dilaga nel nostro Paese, dove gli ultimi dati confermano un numero record di casi di morbillo (ben 4.032 tra maggio 2017 e maggio 2018). È quindi necessario, spiegano gli autori, costruire un vero e proprio percorso, che inizia dalla costruzione della credibilità del comunicatore e dal miglioramento della comunicazione istituzionale, per poi analizzare la comunicazione che passa attraverso vecchi e nuovi media, i colloqui individuali con i genitori esitanti e la gestione di un dibattito pubblico.

Una buona pratica vaccinale si può raggiungere solo partendo dalla consapevolezza dei benefici che i vaccini stessi apportano. La scelta deve essere condivisa e l’obbligo vaccinale compreso appieno nel suo valore. – ha sottolineato oggi il professor Pier Luigi Lopalco - Per questo motivo, il messaggio che deve essere trasmesso deve essere unico, univoco, da parte di tutti gli attori della comunicazione e dobbiamo parlare tutti la stessa lingua, quella della scienza”.

Per comunicare l’importanza dei vaccini occorre far comprendere anche i rischi causati dalla mancanza di un’adeguata copertura vaccinale.
“I dati riportano che il 7,8% dei genitori decide di non vaccinare i propri figli sulla base delle informazioni reperite su internet – sostengono gli autori -. I media online, infatti, offrono uno spazio privilegiato alle controversie scientifiche (soprattutto su Facebook e YouTube). Allo stesso tempo, i social media possono offrire delle opportunità di comunicazione che erano impossibili fino a qualche anno fa. È importante però utilizzare e condividere argomenti strategici, originali e corretti, coinvolgendo l’utente e fornendo uno stimolo alla discussione”.
 
GLI AUTORI
Daniel Fiacchini
Dirigente Medico Dipartimento di Prevenzione ASUR Marche, AV2 di Fabriano. Referente Regione Marche per l’area Malattie Infettive e Vaccinazioni. Coordinatore Gruppo Tecnico Regionale Vaccini e Strategie di Vaccinazione Regione Marche. Componente del NITAG italiano (National Immunization Technical Advisory Group). Componente del GORES (Gruppo Operativo Regionale Emergenze Sanitarie) come esperto in Comunicazione del Rischio. Creatore di RIV - Rete Informazione Vaccini e co-fondatore del TeamVaxItalia.
Giancarlo Icardi
Direttore del Dipartimento di Scienze della Salute (DiSSal), Scuola di Scienze Mediche e Farmaceutiche, Università degli Studi di Genova. Direttore Unità Operativa Complessa “Igiene” Ospedale Policlinico San Martino IRCCS di Genova. Coordinatore del Gruppo di Lavoro Vaccini e Politiche Vaccinali della Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica (SItI).
Pier Luigi Lopalco
Professore Ordinario di Igiene Università degli Studi di Pisa. Dal 2005 al 2015 ha lavorato presso il Centro Europeo per la Prevenzione ed il Controllo delle Malattie (ECDC) a Stoccolma, dove è stato capo del programma per le malattie prevenibili da vaccino.
Michele Conversano
Direttore del Dipartimento di Prevenzione e dell’UOC Igiene e Sanità Pubblica della ASL di Taranto. È stato Presidente Nazionale della Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica (SItI). È componente della Commissione Regionale Vaccini e del Comitato Scientifico dell’Osservatorio Epidemiologico della Regione Puglia. Si occupa di vaccinazioni e di strategie vaccinali dal 1982.

Fonte Istituto Superiore di Sanità

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