Che associazione esiste tra allattamento al seno da un lato e depressione e ansia dall’altro, in particolare nelle donne appartenenti alla cosiddetta “età riproduttiva avanzata”, ovvero dai 35 ai 45 anni? Se lo è chiesto, spostando per una volta il focus dai neonati alle madri, lo studio prospettico longitudinale di coorte durato 10 anni condotto in un ospedale maternità di terzo livello a Dublino da un team dell’University College Dublin guidato da Fionnuala McAuliffe, e pubblicato da qualche giorno su BMJ Open. Il titolo del lavoro è Breastfeeding and later depression and anxiety in mothers in Ireland: a 10-year prospective observational study.
Lo studio ha coinvolto 168 donne con più figli con dati disponibili sul comportamento di allattamento al seno e sulla storia clinica a 10 anni, e l’età media delle partecipanti al campione a fine studio era pari a 42,4 anni.
Ebbene, il 72,6% (122) delle donne ha riferito di aver allattato al seno. La mediana dell'allattamento al seno esclusivo nel corso della vita era di 5,5 settimane. Il 37,5% delle donne (63) ha allattato al seno per ≥12 mesi nel corso della propria vita. Il 13,1% (n=22) ha riferito depressione o ansia a 10 anni e il 20,8% (n=35) ha riferito depressione o ansia durante l'intero periodo di studio. In definitiva, quindi, l'allattamento al seno è stato associato a una minore incidenza di depressione e ansia a 10.
I benefici dell’allattamento al seno sui bambini sono noti da tempo e includono una riduzione delle infezioni e della sindrome della morte improvvisa del lattante nel primo anno di vita, e un minor rischio di obesità. Inoltre l'allattamento al seno risulta avere un'associazione positiva con la salute mentale e le funzioni cognitive del neonato: maggiore sicurezza nell'attaccamento, riduzione dei disturbi comportamentali e miglioramento dei risultati scolastici in età infantile.
Quanto alla madre, allattare al seno riduce il rischio di malattie cardiovascolari, cancro al seno e alle ovaie e diabete di tipo 2 in età avanzata, mentre sul fronte della salute mentale e psicologica sembra accertata la relazione tra l'allattamento al seno e i disturbi dell'umore, in particolare la depressione post-parto in senso bidirezionale.
“La fisiologia alla base dell'associazione tra allattamento al seno e ansia e depressione post-partum potrebbe risiedere negli effetti degli ormoni della lattazione. L'ossitocina riduce l'ansia materna e favorisce il legame tra madre e bambino, e livelli più bassi di ossitocina in gravidanza possono compromettere l'adattamento emotivo alla maternità e sono associati a un aumento dei sintomi depressivi dopo il parto – scrivono gli autori dello studio - Gli ormoni della lattazione possono favorire il normale funzionamento dell'asse ipotalamo-ipofisi-surrene materno”.
E se è noto che la depressione postnatale è associata a una peggiore salute mentale della madre a lungo termine, sembra probabile l’associazione tra allattamento al seno e minore incidenza di depressione e ansia in età avanzata.
Allattare protegge le mamme dalla depressione
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