Una formazione parlamentare interforze a tutela dei pazienti, del Servizio Sanitario Nazionale e dell’innovazione tecnologica in campo sanitario, con focus prioritario su Intelligenza Artificiale, dispositivi medici innovativi e pratiche cliniche all’avanguardia come la telemedicina: è l’Intergruppo Parlamentare “Innovazione Sanitaria e Tutela del Paziente”, presentato l’altro ieri alla Sala Stampa di Montecitorio dai suoi (finora) 13 componenti che spaziano in tutto l’arco costituzionale.
Presieduto da Nazario Pagano (Presidente Commissione Affari Costituzionali della Camera), Ugo Cappellacci (Presidente Commissione Affari Sociali della Camera) e Francesco Zaffini (Presidente Commissione Affari Sociali del Senato https://www.senato.it/home ), l’Intergruppo ha come obiettivo esplicito – in un quadro di ottimizzazione dell’utilizzo dei fondi pubblici e dei una sostenibilità del SSN – lo sviluppo di una programmazione sanitaria che integri tecnologie avanzate (AI e dispositivi tecnologicamente all’avanguardia) e pratiche cliniche all’avanguardia, tra cui la telemedicina.
Tra gli obiettivi principali vi sono la garanzia di cure sicure, efficaci ed eque per tutti – con un’attenzione particolare alla privacy e alla sicurezza delle informazioni sanitarie digitali.
L’impegno dell’Intergruppo parlamentare si svilupperà secondo quattro linee direttrici precise:
- Fronte legislativo e regolatorio: saranno sostenute iniziative legislative che facilitino l’introduzione e la regolamentazione di nuove tecnologie e pratiche sanitarie, e si svilupperanno collaborazioni con enti regolatori e autorità sanitarie per garantire efficacia e sicurezza delle nuove soluzioni terapeutiche e tecnologiche.
- Fronte Ricerca e Sviluppo: si promuoveranno partnership tra Istituzioni pubbliche, private e accademiche per favorire la R&S in campo medico e tecnologico.
- Fronte formazione: si promuoveranno programmi di formazione continua degli operatori sanitari per mantenere il comparto sanitario aggiornato sulle più recenti innovazioni.
- Fronte stakeholder: si costituirà - attraverso un’alleanza con Società scientifiche, Università e Associazioni professionali - un Comitato scientifico che svolga le funzioni di organo tecnico di supporto all’attività dell’Intergruppo; sarà promossa la collaborazione tra pazienti, professionisti, aziende e istituzioni per creare una cultura dell’innovazione e della qualità delle cure anche tramite il contributo di gruppi editoriali del settore sanità, in modo da favorire la più ampia conoscenza delle iniziative dell’Intergruppo.
“La costituzione dell’Intergruppo – dichiara Pagano – risponde all’esigenza di stabilire una sede di confronto parlamentare capace di approfondire, secondo un approccio integrato e interdisciplinare, tutte le questioni che riguardano la sostenibilità a lungo termine del sistema sanitario, anche alla luce delle opportunità offerte dall’innovazione tecnologica e dell’esigenza di una spesa più efficace delle risorse pubbliche. Per continuare a garantire un elevato livello di tutela di questo principio e diritto costituzionale primario e irrinunciabile, soprattutto dopo l’esperienza della pandemia, occorre un continuo adeguamento delle strutture, delle cure e delle pratiche cliniche. Ciò richiede che il Parlamento sia capace di disegnare leggi che tengano conto sia della sostenibilità finanziaria del settore anche alla luce degli andamenti demografici, sia di una combinazione di conoscenze e competenze altamente specializzate. A questo scopo è necessario far dialogare Parlamento e le altre istituzioni con la pluralità di attori operanti nel settore: il mondo scientifico, gli enti regolatori, le associazioni professionali e i cittadini”.
“In un momento storico in cui la sanità deve affrontare sfide cruciali – fa eco Cappellacci – questo Intergruppo rappresenta un impegno trasversale per promuovere l’innovazione tecnologica e garantire la sicurezza e la centralità del paziente nel Servizio Sanitario Nazionale. Il nostro obiettivo è migliorare la qualità delle cure attraverso il supporto alle nuove tecnologie, la semplificazione normativa e l’ascolto dei bisogni dei cittadini. È tempo di costruire un futuro in cui l’innovazione sia al servizio della salute di tutti”.
Infine, Zaffini: “La costituzione dell’Intergruppo – sottolinea – è utile per confrontarsi e sviluppare strategie per una sanità veramente accessibile a tutti, con un approccio integrato e multidisciplinare. Un approccio che, dopo l’esperienza della pandemia va ancor di più riconsiderato, anche rispetto alle innovazioni che ci troviamo davanti, come ad esempio l’intelligenza artificiale, i nuovi dispositivi medici e la telemedicina. Il tutto garantendo una sostenibilità economica che renda le terapie avanzate e la medicina personalizzata accessibili a tutti, indipendentemente dalle condizioni economiche. Tale progetto richiede che il Parlamento legiferi, coinvolgendo tutte le Istituzioni e gli attori”.
All’Intergruppo hanno finora aderito, oltre a Pagano (FI), Cappellacci (FI) e Zaffini (FdI), Maria Paola Boscaini (FI), Antonio De Poli (UdC), Annamaria Furlan (PD), Carmen Letizia Giorgianni (FdI), Gian Antonio Girelli (PD), Ilenia Malavasi (PD), Elena Murelli (Lega), Pasqualino Penza (M5S), Raoul Russo (FdI) e Marta Schifone (FdI).
Alessandra Rozzi
Redazione Respiro News






