Ridurre l'uso di tabacco e nicotina, l'esposizione al fumo passivo (inclusi aerosol) e i danni da alcol, specialmente nelle popolazioni vulnerabili. Ancora: creare un ambiente libero da fumo, prevenire il ricorso all’alcol, supportarne la cessazione, e procedere a grandi passi – entro il 2040 - verso una generazione libera dal tabacco. Gli obiettivi dell’iniziativa JA-SAFE (Joint Action on Smoke and Aerosol-Free Environments), che supporta gli Stati membri nell'implementazione delle priorità UE e dell'OMS per la prevenzione delle malattie non trasmissibili (NCDs), sono nobili, e il progetto articolato: è infatti declinato su nove work packages (pacchetti di lavoro) ognuno dei quali intende con l'obiettivo di trasformare le evidenze scientifiche in politiche concrete.
Tra i focus previsti dall’iniziativa, figurano gli ambienti liberi da fumo e aerosol, la prevenzione e la cessazione del consumo di tabacco e nicotina e la prevenzione dei danni legati all’alcol. In questo modo JA-SAFE dice la sua anche nell’ambito del Piano europeo di lotta contro il cancro (Europe’s beating cancer plan), proponendosi un mondo – la scadenza (ottimisticamente) fissata è il 2040 - in cui meno del 5% della popolazione faccia ricorso al tabacco contro il 25% attuale.
E l’Europa che il progetto vorrebbe è un continente in grado di implementare costantemente gli ambienti liberi da fumo e aerosol nei contesti pubblici e sanitari, le politiche di prevenzione all’uso di tabacco e nicotina, e misura consistenti per ridurre i danni provocati dall’alcol.
In particolare, intende sostenere un quadro di politiche e azioni con diversi obiettivi:
- prevenire il consumo e l'esposizione a tabacco e nicotina: sostenere l’implementazione di ambienti liberi da fumo e aerosol, inclusi i contesti sanitari e gli spazi pubblici
- prevenire i danni correlati all'alcol: rafforzare gli approcci di prevenzione del consumo di alcol come componente centrale delle strategie di prevenzione del cancro e delle altre malattie non trasmissibili (NCDs)
- sostenere la cessazione del consumo di tabacco e nicotina e il trattamento: promuovere linee guida basate sulle evidenze per la cessazione e migliorare l’accesso a un supporto efficace, in particolare all’interno dei sistemi sanitari
- avanzare verso una generazione libera dal tabacco: contribuire all’obiettivo a livello UE colmando le lacune normative, affrontando i prodotti emergenti a base di tabacco e nicotina e proteggendo i giovani dalla dipendenza
- rafforzare la capacità di promozione della salute e prevenzione: migliorare la cooperazione, lo scambio di conoscenze e la politiche di implementazione tra Stati membri, regioni e istituzioni, nonché tra settori e ambiti di ricerca.
Il fumo e altre forme di consumo di tabacco sono infatti considerati la causa più importante di morbilità prevenibile e mortalità prematura nel mondo, con il tabacco che rappresenta la principale causa di morti premature nella UE. Per questo i nove work package (WP) identificati, - quattro dei quali trasversali e cinque a tema – sono :
- WP1: Coordinamento
- WP2: Disseminazione
- WP3: Valutazione
- WP4: Azioni di sostenibilità
- WP5: Promozione di un’Europa libera da fumo e areosol
- WP6: Prevenzione dei danni da alcol in Europa
- WP7: Implementazione degli interventi per il controllo del tabacco e messa a punto di misure per la tutela della salute
- WP8: Accelerazione del percorso verso una generazione libera dal tabacco in Europa
- WP9: Rafforzamento della prevenzione delle malattie e della promozione della salute in Europa.
Nell’ambito del progetto, l’Istituto Superiore di Sanità (ISS) figura come Competent Authority attraverso il Centro Nazionale Dipendenze e Doping (CNDD) – che coordina il WP4 - e il Centro Nazionale per la Prevenzione delle malattie e la Promozione della Salute (CNaPPS). E i due organismi dell’ISS prendono naturalmente parte anche al WP5 “Promoting a smoke and aerosol free (SAFE) Europe”, attraverso l’aggiornamento di quanto messo a punto dall’JA-SAFE precedente e studiando pratiche utili a supporto del progetto.
Anche il WP6, interamente dedicato al problema dell’alcol, vedrà coinvolto l’Osservatorio Nazionale Alcol del CNDD, mentre sul fronte del WP8 “Accelerating the path to a tobacco-free generation in Europe”, sarà proprio il CNaPPS a tirare le fila della V Global Youth Tobacco Survey (Gyts), indagine globale sull’uso dei prodotti a base di tabacco e nicotina fra i giovani, promossa dall’Ufficio regionale per l’Europa dell’OMS, allo scopo di fotografare i comportamenti a rischio nella fascia di età 13-15 anni. Infine, il CNaPPS prenderà parte anche al WP9 contribuendo a valutare, in ambito UE, epidemiologia e mortalità derivanti da diversi fattori di rischio per le malattie non trasmissibili, tra cui figurano anche tabacco, fumo passivo/esposizione passiva al fumo, obesità e consumo di alcol.






