Conoscere la propria salute respiratoria? È semplice come partecipare a un quiz. La Consulta della Pneumologia, che riunisce Associazioni Pazienti e Società Scientifiche di ambito respiratorio sotto l’egida di AIPO-ITS/ETS (Associazione Italiana Pneumologi Ospedalieri) e SIP/IRS (Società Italiana di Pneumologia), nell’ambito della Campagna “Prevenire e curare: Asma e BPCO sotto controllo” sponsorizzata da GSK, ha inaugurato i “ConsultaQuiz”, brevi questionari per ora presenti sul sito della Consulta stessa nella sezione “Campagna”, ma presto anche sulle pagine social Facebook e Instagram dove la Disease Awareness Campaign è protagonista. Accedendo ai Consulta Quiz, è possibile prendere parte a brevi questionari su diversi aspetti della salute respiratoria, ottenendo immediato riscontro e spiegazioni scientificamente validate rispetto alle risposte fornite.
Si comincia con stress e idratazione
I primi due quiz, già disponibili online, riguardano altrettante domande cruciali:
- “Quanto sai sulla corretta idratazione per i polmoni? Metti alla prova le tue conoscenze!”
- “Quanto influisce lo stress sulla tua respirazione?”.
Se l’idratazione è infatti fondamentale sia per il corretto funzionamento di organi e tessuti, sia per la salute dei nostri polmoni, vero è che si tratta di un aspetto spesso sottovalutato, nonostante sia incredibilmente importante per mantenere i polmoni efficienti e protetti.
Riguardo al secondo quiz, invece, il link tra stress e respiro è profondo, e il questionario aiuta a far luce sui meccanismi attraverso i quali emozioni e stati d’animo influiscono su polmoni e vie aeree e – alla lunga – sulla salute respiratoria.
In entrambi i casi le domande previste sono tre, ciascuna corredata da diverse possibili risposte. Cliccando sulla risposta esatta, si apre un breve testo che rende ragione della scelta effettuata e delle sue basi scientifiche, permettendo appunto di acquisire competenze – scopo ultimo dei quiz - nel campo della salute respiratoria.
Altri questionari seguiranno a breve, e riguarderanno sintomi, strumenti di diagnosi, stili di vita e segnali da cogliere per decidere se rivolgersi a uno pneumologo in caso di dubbi.
I quiz, infatti, non sono certo da intendersi come sostitutivi di una visita pneumologica, durante la quale il medico – dopo aver valutato sintomi e storia clinica del paziente – può eventualmente decidere di prescrivere alcuni esami di approfondimento: tra i più comuni in ambito respiratorio, la spirometria – che valuta la funzionalità polmonare attraverso la capacità di espirazione forzata, l’emogasanalisi (EGA) - esame del sangue arterioso che misura i livelli di ossigeno e anidride carbonica e il pH, anch’essi fondamentali per valutare la funzionalità polmonare, la RX torace – che permette di visualizzare la situazione dei polmoni – e la polisonnografia, indicata nel caso di disturbi respiratori del sonno.
Alessandra Rozzi
Redazione Respiro News






