Nel 2025 la temperatura dei mari è stata nettamente superiore alla media, con ripercussioni importanti sull’ambiente e, di conseguenza, sulla nostra salute. E il trend non si arresterà nel caldissimo 2026, che sta infrangendo molti record. I dati dell’ultimo rapporto SNPA spaventano, e la crisi idrica, pur monitorata, crea allarme
Con oltre 7.000 km di costa e un numero elevato di aree di balneazione (un quarto del totale europeo) abitate da 17 milioni di persone, che possono anche raddoppiare in alta stagione, può diventare significativo il rischio riconducibile al turismo balneare.
Usando questo sito si accetta l'utilizzo dei cookie per analisi statistiche e contenuti personalizzati.Accetto Privacy policy