Una nuova revisione sistematica pubblicata sul British Medical Journal sostiene che la supplementazione di calcio, vitamina D o di un mix delle due sostanze influisce solo in minima parte o addirittura per nulla sulla prevenzione delle fratture negli anziani. E dopo anni di integrazione convinta, dai ricercatori si leva un monito: “Rivediamo le linee guida”
SOS osteoporosi dalla Società Italiana di Diabetologia (SID): tra gli over 50 i dati parlano di fratture da fragilità ossea in una donna su tre e in un uomo su cinque, con un carico per il SSN di 10 miliardi l’anno. E resta fondamentale la prevenzione secondaria
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