Solo in Italia riguarda circa 2 milioni di persone, soprattutto donne, influenzandone pesantemente la qualità della vita. Eppure non è ancora riconosciuta come patologia invalidante, né inserita nei LEA. Per questo AISF ODV (Associazione Italiana Sindrome Fibromialgica), dopo la manifestazione di Roma, annuncia uno sciopero della fame e della sete
Usando questo sito si accetta l'utilizzo dei cookie per analisi statistiche e contenuti personalizzati.Accetto Privacy policy