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Il 25 settembre torna come ogni anno la Giornata Mondiale del Polmone promossa da FIRS (Forum of International Respiratory Societies), che riunisce le principali Società respiratorie del mondo. Il tema 2026 è A Lifetime of Lung Health, «Una vita di salute polmonare». Il messaggio è chiaro: l'ambiente in cui viviamo, le cure che riceviamo e le scelte che compiamo determinano, insieme, la nostra capacità di respirare bene.

Quattro tappe per un respiro sano
La campagna FIRS 2026 individua quattro momenti della vita in cui intervenire:
• Sviluppo: dare a ogni bambino la migliore salute respiratoria possibile fin dalla gravidanza, proteggendo la madre e il nascituro dal fumo e dall'inquinamento.
• Crescita: aiutare bambini e ragazzi a raggiungere il pieno potenziale della funzione polmonare, che tocca il suo picco intorno ai 20–25 anni.
• Mantenimento: in età adulta puntare su prevenzione, diagnosi tempestiva e ambienti più sani.
• Invecchiamento sano: nella terza età, sostenere il respiro per preservare autonomia e qualità della vita.
La scienza lo conferma: la funzione polmonare non è una condizione fissa ma un percorso. Chi arriva all'età adulta con un picco più basso, per esempio a causa di infezioni precoci, fumo o aria inquinata, parte svantaggiato e rischia di sviluppare malattie croniche come la BPCO.

I numeri in Italia e in Europa
Secondo i dati Istat, in Italia le malattie respiratorie sono la terza causa di morte negli uomini (77,1 decessi ogni 100.000 abitanti) e la quinta nelle donne (61,8 ogni 100.000). L'asma interessa il 4,5% della popolazione, cioè circa 2,6 milioni di persone. La BPCO riguarda il 5,6% degli adulti - circa 3,5 milioni di persone - ed è responsabile del 55% dei decessi per malattie respiratorie. Nella Regione europea dell'OMS, che comprende 53 Paesi, quasi 82 milioni di persone convivono con una malattia respiratoria cronica. Il dato emerge dal rapporto realizzato da FIRS ed ERS (European Respiratory Society) con l'OMS Europa, che segnala anche un'ampia quota di casi non diagnosticati o diagnosticati in modo errato, e stima un aumento della BPCO del 23% entro il 2050.
Cosa possiamo fare per proteggere la salute respiratoria
• Non fumare e proteggere bambini e donne in gravidanza dal fumo passivo. Smettere conviene a qualsiasi età.
• Respirare aria più pulita: limitare l'esposizione allo smog e ai fumi, anche in casa e sul lavoro.
• Vaccinarsi contro influenza, pneumococco, COVID-19 e virus respiratorio sinciziale, secondo le indicazioni per età e condizione.
• Muoversi ogni giorno: l'attività fisica mantiene efficienti i polmoni.
• Non sottovalutare i sintomi: tosse persistente, affanno o catarro vanno riferiti al medico. Una spirometria può fare la differenza.

Anche le Istituzioni sono chiamate ad agire: nel maggio 2025 la 78ª Assemblea Mondiale della Sanità ha approvato all'unanimità una risoluzione per un approccio integrato alla salute polmonare, che ora va tradotta in azioni concrete nei singoli Paesi.

Le iniziative: a Roma arriva "REMaRe Insieme 2026"
Le iniziative in occasione della Giornata Mondiale del Polmone si moltiplicano in tutto il mondo. In Italia l’Associazione Italiana Pneumologi Ospedalieri (AIPO-ITS/ETS), la Società Italiana di Pneumologia (SIP/IRS) e la Consulta della Pneumologia - che attraverso Associazioni pazienti e Società scientifiche aderenti rappresenta nelle sue azioni di advocacy oltre 6 milioni di pazienti - si fanno promotori dell’edizione 2026 di “REMaRe Insieme” (Roadshow Emersione Malattie Respiratorie), che col suo tradizionale ambulatorio mobile su ruote sarà presente in tre diversi luoghi della Capitale italiana il 3, 4 e 5 ottobre.
Dopo il successo dell’ultima edizione itinerante 2025 (100 gli operatori sanitari coinvolti, quasi 1.500 le spirometrie effettuate e oltre 2.100 i partecipanti, il 25% dei quali ha scoperto in quell’occasione di avere un problema respiratorio) “REMaRe Insieme offrirà anche in questa edizione gratuitamente ai cittadini e cittadine spirometrie, colloqui con medici pneumologi e un’informazione scientificamente validata sulla salute respiratoria. A focus ci saranno BPCO (Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva), Asma grave e prevenzione vaccinale. Ma ogni domanda sui temi del benessere polmonare potrà trovare la sua risposta. Queste le tre location previste a Roma:
• Sabato 3 ottobre: Lungotevere Castello
• Domenica 4 ottobre: Auditorium Parco della Musica “Ennio Morricone
• Lunedì 5 ottobre: Piazza Risorgimento
Per tutte le informazioni sull’edizione 2026 di REMaRe Insieme cliccare QUI
L’iniziativa sarà supportata da una campagna informativa e di sensibilizzazione sui canali social istituzionali della Consulta della Pneumologia.

 

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