Dal 2017 l’Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare (UILDM) sostiene “Giocando si impara”, un progetto che si propone di difendere il diritto al gioco - sancito dalla Convenzione sui diritti delle persone con disabilità e dalla Convenzione Onu sui diritti del fanciullo - anche per i bambini con disabilità, attraverso la realizzazione di parchi gioco inclusivi nelle comunità locali.

Sensibilizzare soprattutto i ragazzi a partire dai 18 anni su un tema spesso temuto come un tabù e poco discusso sia all’interno delle famiglie che dalle Istituzioni stesse, è l’obiettivo della campagna di comunicazione sociale, #a18annipuoi, promossa dalla Lega Italiana Fibrosi Cistica onlus-LIFC.

Il progetto “Health Green in the city” nasce da un’idea di due associazioni di volontariato Respiriamo Insieme e Ari-AAA3 Onlus.

L’Associazione AMOR, nell’ottica di offrire ai suoi iscritti possibilità e strumenti per migliorare la qualità di vita, ha promosso la realizzazione di incontri in piccoli gruppi condotti da una psicologa.

Con l’avvento della stagione calda molte delle attività della vita quotidiana tornano a svolgersi all’aria aperta. Sebbene di notevole valore salutistico, tuttavia anche le passeggiate all’aperto o le attività sportive e di relax all’aria aperta, insieme a orticoltura, giardinaggio e floricoltura, rappresentano una condizione di rischio per eventi fortuiti, come la puntura degli insetti.

Il deficit di alfa1-antitripsina (AATD) è un disordine autosomico co-dominante, che aumenta il rischio di sviluppare alcune patologie tra le quali, di maggior rilievo sociale, quella polmonare (broncopneumopatia cronico ostruttiva, enfisema) e quella epatica (cirrosi, carcinoma epatico)