Una regolare attività aerobica come una camminata o un giro in bicicletta ha effetti positivi sulle capacità cognitive non solo negli anziani ma anche nei giovani. A dirlo è una ricerca pubblicata sulla rivista Neurology. Lo studio ha dimostrato che i benefici dell'attività fisica, soprattutto quella di tipo aerobico, aumentano con l'avanzare dell'età. 
In particolare, l'attenzione dei ricercatori si è concentrata sulle funzioni esecutive ovvero la capacità di modulare il proprio comportamento, organizzarsi, porsi degli obiettivi e raggiungerli.

Lo studio ha coinvolto 132 persone di età compresa fra i 20 e i 67 anni. Erano tutti non fumatori e non presentavano alcun segno di declino cognitivo.

I partecipanti sono stati assegnati in maniera casuale a due gruppi: un gruppo praticava un'attività di tipo aerobico, l'altro esercizi di stretching e di tonificazione. Per sei mesi i partecipanti allo studio hanno svolto attività fisica, aerobica o anaerobica a seconda del gruppo al quale erano stati assegnati, per tre volte la settimana. 

Le capacità cognitive sono state valutate all'inizio, dopo tre mesi e alla fine dello studio. Gli studiosi hanno valutato le capacità aerobiche dei soggetti coinvolti. Questi ultimi sono stati anche sottoposti a risonanza magnetica del cervello al fine di valutarne morfologia e funzionalità in due precisi momenti: all'avvio e alla chiusura dello studio.

I ricercatori hanno scoperto che l'esercizio fisico di tipo aerobico migliora le funzioni esecutive quali ragionamento e pianificazione.

In particolare, tali miglioramenti erano più marcati in coloro che avevano praticato attività di tipo aerobico. Le funzioni esecutive di coloro che aveva praticato aerobica a 40 anni erano paragonabili a quelle di soggetti con 10 anni di meno. Quelle valutate in soggetti di 60 anni che avevano svolto attività aerobica erano paragonabili a quelle di soggetti con 20 anni di meno.

"Le funzioni esecutive di solito raggiungono un picco a 30 anni - spiega l'autore del lavoro, Yaakov Stern - ritengo che l'esercizio aerobico favorisca il recupero di funzioni mentali via via ridotte con l'età, piuttosto che essere in grado di migliorare le performance di individui giovani ancora lontani dal declino mentale". Ad ogni modo, conclude Stern, alla fine delle 24 settimane tutti coloro che hanno svolto il training aerobico - indipendentemente dall'età - presentavano anche un aumento dello spessore della corteccia cerebrale nel lobo frontale, sede delle funzioni esecutive."

I risultati di questa ricerca dimostrano come gli effetti dell'attività fisica, soprattutto quello di tipo aerobico, siano visibili a tutte le età.

Redazione Respiro.News
Fonte: http://n.neurology.org/content/early/2019/01/30/WNL.0000000000007003


   

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